Storia della Bigiotteria Italiana di Bianca Cappello (edito da Skira) non è un libro di consultazione tipo enciclopedia come mi immaginavo, ma è un quasi-romanzo da leggere tutto d’un fiato. Racconto a base di vita italiana tra quotidianità e fatti storici, nel quale la bigiotteria è il filo conduttore. Si intrecciano allora le vicende delle nappine dei sautoir del primo ventennio del Novecento con quelle del Vestito Antineutrale di Giacomo Balla (1913); il premio Nobel italiano per la chimica Giulio Natta nel 1963 “influenza” con le sue scoperte l’utilizzo della plastica per i grandi orecchini; Tangentopoli e Mani pulite orientano il…

Impianti, prolungamenti del corpo, inclusioni, protesi… dagli anni Settanta il gioiello contemporaneo è tutt’altro che estraneo a questo tipo di dialogo invasivo con il corpo. Non potevano mancare delle proposte di questo genere nella selezione ufficiale di Schmuck 2016 curata dall’artista Peter Skubic che, tanto per dirne una, nel 1975 si fece impiantare in un braccio un elemento di metallo Jewellery under the Skin.

Federica Sala, fresca di Master alla scuola di Firenze Alchimia (tutor Jorge Manilla), con una passione indiscutibile per il vetro (non a caso ha lavorato tre anni con il grande Giorgio Vigna), una sorprendente tecnicità e una determinazione ammirevole ha presentato a Monaco durante i giorni di Schmuck il suo lavoro Unbearable Lightness.

Meglio ancora se gli effetti speciali sposano la filosofia trompe l’oeil e restano delicati e soprattutto discreti. Il primo effetto speciale di questa settimana di gioiello contemporaneo a Monaco, e di cui vi voglio raccontare, è realizzato da Kiko Gianocca artista di Lugano più volte citato in questo blog tra l’altro per le collane-pettorina a macchia di Rorschach semoventi e complesse. Il suo effetto speciale per Schmuck sono degli orecchini dalla inequivocabile sagoma di forcina per i capelli ai quali ognuno può dare la forma che desidera e che come…

Dopo dieci anni senza italiani vincitori dell’Herbert Hofmann Preis (Annamaria Zanella nel 2006) eccoci questa volta con Stefano Marchetti! Vince la sua spilla in “Omaggio al LENR II” ovvero un omaggio alla teoria della trasformazione della materia e della fusione nucleare a freddo come fonte di nuova energia. A questo proposito vi invito ad andare a rileggere un post di questo blog nel quale Stefano Marchetti stesso commentando un suo recente lavoro racconta questa passione per la ricerca sul LENR.

Non so proprio da che parte cominciare per raccontarvi della mostra dell’artista americano Thomas Gentille (nato in Ohio, ma a New York dal 1961) tra i fondatori della “studio jewelry” e oggi gloriosamente ottantenne. Io l’ho incontrato ieri per la prima volta alla Pinakothek der Moderne di Monaco che celebra questo compleanno “offrendogli” questa mostra dove sono esposti 180 pezzi, ma anche disegni e un filmato realizzato dall’artista sulle due città del cuore New York e… Monaco.

Seguo da qualche anno il lavoro di Robin Clerici, romana e multiforme nell’espressività (fotografa, dipinge e non si ferma alla tela…). Io mi sono occupata soprattutto del suo lato gioiello che è  “sbocciato” con i primi anelli peonia, ranuncolo, ortensia, dalia. Grandi e per nulla leziosi. Da queste piccole sculture di bronzo (qualche volta d’argento) e dense di materia piano piano ha cominciato a modellare “disintegrando” la compattezza alla ricerca di un’estetica più astratta. In questo blog qualche anno fa avevo ribattezzato questi lavori “fiori maltrattati” nei quali è ormai…

Voglio fermami alla superficie. In particolare quando più di settanta artisti di gioiello contemporaneo si riuniscono per mostrare la loro specialità! Liscio ruvido, rugoso, brillante… questo non è niente: non basta il vocabolario per definire la “pelle” del gioiello. Vi sto parlando della mostra Skin: la superficie del gioiello che si inaugura a Vicenza al Museo del Gioiello durante la manifestazione internazionale VICENZAORO. Sono superfici che incuriosiscono o sorprendono l’occhio e che subito necessitano di una conferma tattile. Dubito che ci si possa tutti precipitare a toccare gli oggetti in mostra, ma resta il…

1 2 3 4 5 35 Page 3 of 35