La seconda parola è Ädellab. Mistero. Che vuol dire, che non vuol dire. Magia, mica magia. Anche se andate du Google traduttore non c’è. Eh no, perché Ädellab indica il dipartimento di gioielli e metalli del Konstfack University College of Art di Stoccolma. E Ädellab è l’enigmatico titolo della mostra dedicata alla scuola e a chi ci ha studiato alla Die Neue Sammlung (fino al 29 aprile). Scuola di Stoccolma dall’animo open minded naturalmente e senza confini territoriali come lo sono i suoi studenti e i suoi professori. Alla guida dal…
Sarà un caso ma proprio i giochi di parole, i giochi con le parole, che generano punti di interrogazione, sorpresa, dubbio, ilarità sia in chi parla sia in chi ascolta, sono il punto comune tra i due appuntamenti che hanno attivato più pubblico nella giornata di venerdì.
Intendo in questo caso i Paesi scandinavi: la Svezia è In the Forest, una foresta buona e sana o cattiva e avvelenata come una mela pericolosa. Una foresta di palloncini bianchi nel cui sottobosco si svela il lavoro di quattro artiste che già l’anno scorso avevano presentato insieme Pernilla Persson, Hanna Liljenberg, Kay Roy Andersson e Sanna Svedestedt.
Ancora un po’ di foto. Ieri sera sono crollata e non ho fatto in tempo a caricarle tutte! Under the warmth of a lucky star: Some more pictures. Yesterday I was too tired to publish!
Eccoci allora primo giorno. Subito in Fiera a vedere le opere selezionate che partecipano all’Herbert Hofmann Preis.
Vi racconto Schmuck in diretta! Si apre oggi il salone dell’Artigianato a Monaco di Baviera (Handwerksmesse) che riserva un grande spazio al gioiello contemporaneo. Quindi la mostra in Fiera (l’Herbert Hofmann Preis, sabato) e una serie infinita di presentazioni di libri, di artisti conosciuti e non, conferenze in giro per la città.
A Parigi in una strada tranquilla al numero 11 di rue Paul Bert nell’11 arrondissement a circa 20 minuti a piedi da Place des Vosges sono andata a scoprire una piccola galleria che si chiama Objet Rare. La animano Caroline Volcovici e Hélène Thomas (entrambe abituate a vivere in giro per il mondo – Hélène, per esempio, è appena tornata da un soggiorno di tre anni a Shanghai – ed entrambe formate, in momenti diversi, alla AFEDAP una scuola di gioiello di Parigi, accessibile a partire dai 18 anni e senza…
Comincia il 15 marzo e continua fino al 19 agosto quindi c’è tutto il tempo per programmare una visita. È la mostra sul gioiello contemporaneo in ceramica Un peu de terre sur la peau al Musée des Arts Décoratifs di Parigi. Artisti provenienti un po’ da tutto il mondo e 140 pezzi da vedere. Io conosco in particolare gli artisti olandesi o comunque che vivono in Olanda: Katja Prins con i suoi pezzi della collezione Inventarium realizzata a partire da piccoli oggetti dall’aspetto tecnico-farmaceutico; Gésine Hackenberg con le sue collane…
La aspettavamo tutti e finalmente si inaugura l’8 marzo e fino al 14 aprile a Monaco alla Galerie Handwerk. È la mostra Die Renaissance des Emaillierens: non c’è bisogno di sapere il tedesco per capire che si parla di smalti. Anzi addirittura di “Rinascimento” degli smaltatori. Come dire bellezza, armonia, colore e tecnica alla riscossa (e qui permettetemi un ammiccamento necessario a René Lalique e all’Art Nouveau). Qui di artisti ce ne sono una quarantina, di ben 16 Paesi diversi, a mostrarci come lo smalto possa avere esiti diversi e…
È cominciata oggi Monilius, la mostra che durerà fino a domani domenica con i lavori di 16 studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna che hanno frequentato il corso di Design dell’Accessorio tenuto da Emanuela Bergonzoni che è anche curatrice di questa mostra. L’indirizzo è: Sala Cavazza via Santo Stefano, 119 – Bologna ed è aperta domenica 4 marzo con questi orari 10/14 e 15/20.