Adria: l’archeologia e il contemporaneo

Si inaugura oggi Ornamenta – gioielli tra storia e design al Museo Archeologico di Adria (Rovigo), mostra che celebra l’incontro tra i monili antichi della collezione permanente del museo e gioielli contemporanei di designer selezionati da Venice Design Week.

La sezione "Trasparenze"

La sezione “Trasparenze”

Nelle sezioni tematiche l’antico incontra il contemporaneo in un dialogo di assonanze e richiami  tra tecniche e materiali di ieri e di oggi.

adria6

Il pendaglio cuoriforme etrusco e il pendente di vetro di Murano e liquido colorato di Giovanni Di Vito e Alessandra Gardin

Solo qualche esempio dei gioielli che potrete vedere fino al 22 ottobre. Nella vetrina dedicata al “Cuore” (tema d’ispirazione al concorso Jewelry Venice Design Week 2016) il pendaglio etrusco in oro convive con la collana in metallo tessuto e colori acrilici di Kalliope Theodoropoulou creatrice di un cuore-collage anatomico.

Da sinistra, Maria Rosa Franzin membro della giuria VDW, Alberta Facchi, direttore del Museo Archeologico di Adria, Lisa Balasso/Venice Design Week

Da sinistra, Maria Rosa Franzin/AGC- giuria VDW; Alberta Facchi, direttore del Museo Archeologico di Adria; Lisa Balasso/Venice Design Week

ldjbdblcb

La collezione OSS Bus di Alessandra Pasini nella vetrina dedicata al “Cuore”

Nella sezione “Trasparenze” agli anelli di Anna Fanigina – incisi al laser con iscrizioni di buon auspicio in greco ispirate agli scavi archeologici – si affiancano le perle di ambra di età preromana che rimandano a loro volta agli anelli effetto corteccia satinata di Chiara Antonietti.

Tra passato e futuro

Tra passato e futuro

Negli  “Accostamenti” l’oro etrusco degli orecchini sfiora il il metallo bronzato della collana tubolare snodabile e del collier formato da piccole maglie di Andreina Brengola.

"Accostamenti"

“Accostamenti”

ornamenta-gioielli-tra-storia-e-design

“Tra passato e futuro”: le perle di pasta di vetro azzurra di epoca preromana incontrano le “murrine tecnologiche” del progetto di smartwatch di Ejoy e le metasculture di porcellana Ossimori di Renata Manganelli.

particolare-tra-passato-e-futuro

Metascultura Ossimoro di Renata Manganelli

La vetrina “Ori antichi” è dedicata agli orecchini e alle piccole figure umane di lamina d’oro di epoca preromana.

Ori antichi

Ori antichi

I partecipanti: Rita Martinez (Costa Rica), Andrea D’Agostino, Renata Manganelli, Alessandra Pasini, Alessandra Gardin, Giovanni Di Vito, Giuliana Di Franco, Anna Fanigina (Lettonia), Marta Montesi, Yunjung Lee (Corea), Kalliope Theodoropoulou (Grecia), Rosa Topputo, Ejoy, Chiara Antonietti, Andreina Brengola, Game, Infradesign, Todomodo.
"Cuore"

“Cuore”

Sopra, un particolare della vetrina “Cuore” con, a destra, il collier di Kalliope Theodoropoulou.

SalvaSalva

Valeria Accornero

I am a journalist with a passion… in this online space I describe what I see and what I love about contemporary jewellery: its artists, the art works and the places. I share my personal notes, creating a sort of "newspaper" of what I recon is most worthy

Related Posts

Discussion about this post

Leave a Reply