[IT] Non so proprio da che parte cominciare per raccontarvi della mostra dell’artista americano Thomas Gentille (nato in Ohio, ma a New York dal 1961) tra i fondatori della “studio jewelry” e oggi gloriosamente ottantenne. Io l’ho incontrato ieri per la prima volta alla Pinakothek der Moderne di Monaco che celebra questo compleanno “offrendogli” questa mostra dove sono esposti 180 pezzi, ma anche disegni e un filmato realizzato dall’artista sulle due città del cuore New York e… Monaco.
Si è proprio trattato di una festa con tanto di torta, la band, giovani pieni di energia in un luogo accogliente e suggestivo come una piazza su più piani. Ovvio sto parlando dell’evento / mostra / pop up / happening di stasera al museo Die Neue Sammlung di Monaco di Baviera. Delle premesse di questo 1st Summit of Jewelry Classes sapete tutto dal post di ieri. Quello che si poteva immaginare, studenti e professori di 42 scuole di gioiello da tutto il mondo in una stessa sera in uno stesso…
Qui si festeggia. E non è cosa da poco perché gli anniversari sono tanti per Die Neue Sammlung – Il Museo del Design di Monaco di Baviera. Compleanno più importante: i suoi cento anni di vita sotto il tetto della Pinakothek der Moderne. Venti anni di successi nelle mostre di gioiello nel museo stesso, una serie iniziata nel 2006 con Hermann Jünger. Fundstücke (Reperti).E non ci dimentichiamo i trenta anni per la collezione di gioielli: nel 1996 è stato acquisito il primo e la responsabilità della collezione di gioielli contemporanei della Fondazione…
Comincia proprio oggi l’incontro internazionale di gioiello contemporaneo, Schmuck, che come di consueto, e da 65 anni, si svolge alla Fiera di Monaco di Baviera. Gli addetti ai lavori, lo sanno, ma lo ripeto comunque, che dalla selezione ufficiale dei partecipanti (circa 70 sono i lavori selezionati provenienti da 29 Paesi) sono proclamati sabato pomeriggio alle 17.00 tre vincitori del Herbert Hofmann Preis prestigioso premio al quale tutti gli artisti di gioiello contemporaneo ambiscono. La selezione dei lavori per questa edizione è stata realizzata dall’artista di Pforzheim di origini vietnamite…
Nella foto in alto, in apertura, la mostra Calme et agitée di Marianne Anselin, alla Galerie Mini Masterpiece. In primo piano i bracciali che prendono il nome dal titolo della mostra e sullo sfondo il collier con i chiodi ritorti In-contrôle
[IT] È lei quella delle impercettibili e sapienti trasformazioni della materia che gioca su filo del rasoio dell’inganno nella divertita confusione tra naturale e artificiale. Che per esempio ci illudeva già nel 2013 con il bracciale Agathe apparentemente una perfetta “fetta” di agata, che in realtà era realizzato con porcellana, vetro e smalto (acquisito per la collezione permanente del MAD nel 2017).
Ho intervistato per il blog la prima volta Federica Sala nel 2016 a Monaco di Baviera nella settimana di Schmuck dove, uscita da poco dal master di Alchimia a Firenze, presentava gioielli molto interessanti e una tecnica propria per “incastonare” le pietre nel vetro. In questi anni Federica ha continuato a lavorare e sperimentare confermando che il tratto distintivo del suo lavoro è il vetro con … qualcos’altro! Ci siamo riviste poco tempo fa a Parigi ed ecco qui la nostra lunghissima chiacchierata, orientata da sole tre domande, per fare…
Veloci veloci perché c’è tempo solo fino al 5 settembre per iscriversi al Master in Design del gioiello contemporaneo dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, creato lo scorso anno e ora pronto per dare inizio alla seconda edizione. Il gioiello si studia, si approfondisce e si vive in lungo e in largo anche a Venezia e per giunta parlando in italiano! Ne discuto con Bianca Cappello, storica del gioiello che, insieme a Roberto Zanon, architetto e designer, ha ideato e coordina il progetto nato dopo una lunga lunga preparazione. “Abbiamo…
“I gioielli dovrebbero conferire dignità, donare bellezza, suscitare una risposta erotica, segnalare intenzione, proteggere chi li indossa, evocare rabbia, insultare l’intelligenza, dire qualcosa, mancare di ambizione, offrire certezza, esaudire il desiderio, affrontare l’apatia, trasmettere spiritualità, fare apparire sciocco chi li indossa, riflettere lo spirito dell’epoca, fornire uno status, provocare fastidio, comunicare disponibilità, emancipare chi li porta, prendere posizione, mostrare voglia di vivere, essere indifferenti a ciò che pensano gli altri, rivendicare un significato nazionale, incoraggiare l’audacia, essere geometrici, essere flosci…” Non si potrebbe forse dire meglio — e dire di…
Strumenti di misura scientifici, la forma perfetta dell’uovo, la saponetta Camay meglio di un cammeo e lo sterco di cammello incastonato con cura, una grande conchiglia intera o sezionata a metà, ma sempre sostenuta da una struttura metallica fatta su misura. Sì è vero i gioielli di Sigurd Bronger possono lasciare perplessi, stupiti, interdetti e persino scioccati. Vi aspettano fino al 2 giugno a Monaco di Baviera nel museo Die Neue Sammlung – Pinakothek der Moderne! Artista norvegese, nato nel 1957 a Oslo, Sigurd Bronger ha frequentato per un anno…
Oggi non voglio scrivere molto. Anzi solo l’essenziale. Poiché le risposte stanno nei colori. In queste foto. Solo pochi elementi da conoscere. 25 anni di vita della galeria REVERSO di Lisbona, fondata e diretta da Paula Crespo, artista di gioiello portoghese. Una mostra per celebrare l’anniversario si è svolta dal 25 novembre e protratta fino ad ora. La storia della galleria è racchiusa in tre cataloghi pubblicati nel corso di questi venticinque anni. Ciascuno con la propria copertina dal colore deciso. Il catalogo arancione per il 1998-2008. Il catalogo viola…